I 3 stagionali vincono la causa col CITE e ora saranno assunti – modificato

Capodrise. (nome cognome) Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato il CITE (Consorzio stabile interprovinciale trasporti ecoambientali Scarl a reintegrare i tre lavoratori stagionali di Capodrise, Francesco Gaglione detto Cipolla, Pompeo Carozza e Giuseppe Brillante, caso che finì sotto la lente durante l’estate del 2016.


I tre sono stati difesi dall’avvocato Dario Abbate. Il Cite, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti a Capodrise, non solo li dovrà assumete ma dovrà versare loro quattro mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento (TFR), compresi gli interessi, infine dovrà pagare anche le spese della controversia per un ammontare di 3500 euro.
Una vittoria su tutto il fronte per i lavoratori che contestarono il contratto stagionale che gli era stato fatto, trovando il giusto cavillo per avviare una causa di lavoro, di fatto si trattava di un contratto illegittimo
A Capodrise le sorprese davvero non finiscono mai, e questa cosa poteva essere gestita in maniera diversa anche dall’ottica della casa comunale.